lunedì 28 agosto 2017

DIABOLIC - S.J.Kincaid

Buongiorno! Si torna al lavoro e si torna operativi anche col blog, c’è anche una piccola novità, ho deciso di tornare ad utilizzare il rating per le valutazioni! 
Voi come avete passato le ferie? Io sono stata in Trentino e sinceramente non sarei più tornata ma ovviamente non potevo farlo. 
Come prima recensione di riapertura oggi vi parlo di DIABOLIC. Sin da quando ho visto la copertina di questo libro ho detto “sarà mio”, poi mi son soffermata un attimo sulla trama e l’ho preso. Un libro sci-fi distopico??? Mio! E devo dire che ha soddisfatto le mie aspettative anche perché è una storia diversa da tutte quelle che ho letto finora.

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Titolo:  Diabolic
Autore: S.J.Kincaid
Editore: Mondadori (Chrysalide)
Pagine: 360
Trama: Un diabolic non conosce la pietà. Un diabolic è potente. Un diabolic ha un solo compito: proteggere la persona per la quale è stato creato. E per farlo è disposto a tutto. Per Nemesis questa persona è Sidonia, unica erede del senatore von Impyrean, noto in tutta la galassia per i suoi contrasti con l'Imperatore. Anche se sono cresciute insieme, l'una accanto all'altra, il loro non è un rapporto tra pari. Nemesis, se necessario, darebbe la vita per Sidonia. E non esiterebbe a eliminare chiunque ne mettesse in pericolo la sicurezza. Sidonia, infatti, è tutto il suo universo. Senza di lei, la diabolic non avrebbe ragione di esistere. Perciò quando l'Imperatore della galassia, uomo crudele e assetato di potere, convoca Sidonia a corte con l'intento di prenderla in ostaggio e colpire così il padre ribelle, a Nemesis non resta che una soluzione per proteggerla: sostituirsi a lei e partire alla volta del palazzo imperiale. Una volta lì, mentre l'incombere della ribellione inizia a far tremare l'Impero, Nemesis si ritrova catapultata in un mondo di individui ambigui e corrotti, e scopre così in sé un'umanità ben più profonda di quella trovata tra i cosiddetti esseri umani. Ciò che ancora non sa è che proprio questa potrebbe essere la chiave per salvare se stessa e forse anche l'Impero... 
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Nemesis è una diabolic. Come milioni di altri umanoidi è stata creata per proteggere la sua padrona, a costo della sua stessa vita. Nel momento in cui un diabolic viene comprato viene creato un legame con il padrone che dovrà servire; i diabolic non provano sentimenti, non provano paura e nemmeno amore, tranne che verso quella persona che diventa lo scopo della loro esistenza. Da quel momento Nemesis diventa la migliore amica di Sidonia, quello che è stato creato è un legame che non si spezza. Donia sembra ricambiare questo amore incondizionato, non la tratta come una cosa ma come una persona. Per lei Nemesis farebbe di tutto persino prendere il suo posto quando il governatore chiama a Corte la figlia del senatore von Impyrean per prenderla in ostaggio. Nemesis si fingerà Sidonia, una diabolic che si finge umana in una Corte di cui non conosce assolutamente usanze e pericoli è una follia. Eppure questo è l’unico modo per salvare la vita di Donia, anche se una volta là si troverà circondata da persone assetate di potere e pronte a tutto per assaporarlo, dovrà imparare a mentire bene per tornare a casa sana e salva da Donia e mantenere la promessa di stare per sempre insieme…

Nemesis è un personaggio particolare, non è propriamente umana (anche se creata da DNA umano), è stata cresciuta in un recinto per sviluppare la sua aggressività, e non conosce altro sentimento che l’amore per Donia, sentimento che le è stato impiantato.
“Ebbene, l’aggressività è semplicemente una caratteristica immessa nei diabolic. Ma Nemesis non sarà mai aggressiva nei tuoi confronti. In tutto l’universo, tu sarai l’unica persona che amerà. Chiunque provi a farti del male, però… sarà meglio che stia attento”.

Per Donia però lei ha sempre avuto quella potenziale scintilla di vita che contraddistingue gli esseri umani, per Donia lei non è solo una macchina, ma una persona. E Nemesis entrando a corte avrà modo di cambiare il suo atteggiamento, cambierà la sua visione del mondo, ma è possibile arrivare ad amare?

Avevo solo due obiettivi davanti a me: ingannare gli altri perché pensassero che ero Sidonia e, naturalmente, cercare di rimanere viva.

A Corte si troverà circondata da assassini e bugiardi, ottimi politici che non fanno altro che tramare alle spalle degli altri per avere un briciolo di potere. Ma Tyrus, il nipote dell’Imperatore e suo legittimo erede, non sembra come gli altri. No certo, lui è pazzo. Ma quando le cose si metteranno male, quando le rivolte degli eccedenti (gli umani che vivono sui pianeti e che.. eccedono come numero nel Cosmo) cominceranno a destabilizzare il Governo, Nemesis non potrà fare altro che allearsi con lui, perché in fondo è l’unico che potrebbe cambiare le cose, l’unico che potrebbe aiutarla a capire che tutto sommato Donia non si sbaglia a dire che lei non è solo una macchina.

In questo libro ho trovato due filoni principali di storia: la crescita e lo sviluppo di Nemesis come persona e la rivolta contro un Impero che non vuole progredire scientificamente e rimane fermo a tecnologie pericolosamente obsolete. Questi due filoni si intrecciano egregiamente nel momento in cui lei fa il suo ingresso a Corte, e la storia si sviluppa con diversi colpi di scena, tradimenti e intrighi politici che mi hanno fatto amare il libro.

Non avevo mai letto una cosa del genere. È un paradosso.

In un mondo fantascientifico dove esiste un Imperatore Galattico, dove i nobili vivono su navi spaziali perché più sicure della vita planetaria, dove le macchine riparano altre macchine e il sistema si sostiene da solo la scienza è eresia, e chi anela alla conoscenza è ritenuto un traditore del culto del Cosmo Vivente che ha dato vita a tutto (ossia venerano il sole). Questa è decisamente una delle cose che più ho apprezzato del libro, un mondo chiaramente sbagliato, le scoperte scientifiche si sono fermate tempo fa perché ritenute pericolose diventando quindi proibite ma adesso la mancanza di nuove tecnologie rischia di distruggere l’universo. Ma l’Imperatore sa che venerare il culto elionico è sicuramente più sicuro che permettere alla gente di scoprire nuove risorse, da che mondo è mondo le ribellioni sono nate a causa di scoperte innovative.

Così come è un paradosso che una macchina come Nemesis, creata senza sentimenti e legata ad una singola persona per proteggerla possa provare amore e gelosia e dolore anche verso altri essere umani, e soprattutto venire ricambiata da loro.

Scienza e religione sono costantemente messe a confronto, sono quasi esasperati come concetti, soprattutto in questo Impero corrotto dove quello che importa davvero ai regnanti è governare e mantenere il potere.

Nemesis mi è piaciuta parecchio, nonostante io non ami mai troppo i personaggi femminili mi è piaciuta la crescita che ha dovuto affrontare, ha quasi rinnegato queste nuove scoperte su di lei e su quello che poteva provare ma poi li ha accettati, è riuscita ad adeguarsi, a cambiare idea rimanendo comunque forte e salda nei suoi principi.
Mi resi conto della stranezza del momento. Nella progettazione dei diabolic non c’era il desiderio. Ma non riuscivo a pensare a un altro nome per quella consapevolezza famelica ed elettrica.[…]Poteva solo essere la mia umanità. Pura, congenita umanità.

Tyrus invece non sono riuscita subito a inquadrarlo bene, nonostante il suo comportamento lo trovo pericoloso, non mi fido totalmente di lui, vedremo se ho ragione.
In generale però trovo che i personaggi siano fatti bene e restino coerenti, mi è piaciuta tanto Donia e il rapporto con Nemesis.

Lo stile è molto immediato, capitoli brevi e prima persona (come piace a me) ti permettono di entrare nella storia che non è complessa ma che va seguita con attenzione perché tutti mentono, soprattutto la famiglia dell’Imperatore e capire chi c’è dietro alle varie azioni non è poi così semplice.

Il finale poi è qualcosa di soddisfacente perché chiude la storia iniziata in questo primo libro, si arriva a una conclusione senza cliffhanger (forse un minimo cliffhanger non lo avrei disdegnato però). Ma quello che il finale lascia aperto è un nuovo mondo con nuove speranze e con nuovi conflitti inevitabili. Non dico che potrebbe essere autoconclusivo perchè i quesiti aperti e le nuove possiblità di sviluppo sono tante ma è una fine che ti permettere di chiudere la storia senza l'ansia di continuare (cosa che io comunque ho).

Devo dire che io personalmente adoro questo genere di storie, e spero davvero che il secondo libro, in uscita in inglese nei prossimi mesi, sia addirittura meglio di questo. Se amate i libri sci-fi non potete perdervi Diabolic.

4 commenti:

  1. E se ti dico che mi è arrivato settimana scorsa dalla biblioteca e ce l'ho pronto da iniziare a settembre?
    Bellissima recensione, non vedo l'ora di leggerlo!

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    1. Leggilo!!! È proprio bello! Per me non ai livelli di tu sai chi ma son curiosa di sapere cosa ne pensi! Aggiornami! ^_^

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  2. Bentornata, my dear (e condoglianzexD).
    Il libro, se ti ricordi, aveva colpito anche me ai tempi della pubblicazione. La trama mi pare incredibilmente interessante e innovativa. Mi piacciono molto i diabolic, concettualmente, e mi ispira la situazione in cui Nemesis verrà a trovarsi. Magari lo trovo pure io in biblioteca, chissà!

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    1. Come sempre se lo trovi e lo inizi aggiornami! È davvero interessante, sono molto curiosa di continuare e vedere come procede la vicenda. È un libro davvero particolare!

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